Buongiorno,

sono Adriana Pannitteri  e faccio la giornalista, un mestiere splendido e complicato. Da anni, dopo diverse esperienze anche nella carta stampata, lavoro in Rai e qualcuno mi avrà vista dentro il piccolo schermo mentre conduco i telegiornali del tg1 del mattino. Significa svegliarsi molto presto per dare il buongiorno ai telespettatori annunciando spesso brutte notizie.  Negli anni precedenti mi sono occupata di cronaca nera, ho curato una rubrica di personaggi della cultura e dello spettacolo e ho condotto anche una edizione di Uno Mattina estate.

Quello che mi interessa dirvi è che mi piace scrivere e lo faccio da molti anni anche attraverso i miei libri. Il primo saggio è del 2006 e si intitola “Madri assassine, diario da Castiglione delle Stiviere” pubblicato da Gaffi. Poi mi sono occupata di testamento biologico con il libro edito da Aliberti nel 2007 “Vite sospese” e ho approfondito con Beppino Englaro per Rizzoli nel 2009 la vicenda sconvolgente di sua figlia Eluana con il libro “La vita senza limiti”. Da quel libro è stato tratto il film liberamente ispirato di Marco Bellocchio “Bella addormentata”. Nel 2013 il saggio “La pazzia dimenticata, viaggio negli opg” con L’asino d’oro.

Nel 2017 ho voluto tentare qualcosa di nuovo ed è arrivato il mio primo romanzo: “Cronaca di un delitto annunciato”, sempre con l’Asino d’oro. 

Ora l'ultimo nato è "La forza delle donne", pubblicato con l'editore Giulio Perrone. Anche questo libro è ispirato a una storia vera, ma l'ho pensato e scritto con un obiettivo preciso: rivolgermi soprattutto ai giovani e fornire loro lo spunto per una riflessione intima e personale su un tema importante che da sempre mi sta molto a cuore.

Adriana